1. Che significa ARCI?
Associazione Ricreativa Culturale Italiana … ed è un’associazione di promozione sociale, autonoma, pluralista, apartitica, a carattere volontario, democratica e progressista.
2. Come si diventa socio ARCI? È previsto un costo mensile?
Semplice, la porta è aperta a tutti e la tessera costa SOLO 5 euro all’anno, cioè meno di un caffè al mese!
3. L’ARCI esiste solo a Molfetta?
No, con la nostra tessera potrai accedere a tutti i 6.500 circoli presenti in Italia, con oltre 1.100.000 soci.
4. Perchè è nata l’ARCI a Molfetta?
Il nostro circolo nasce nel 2002 grazie all’intraprendenza e all’entusiasmo di una decina di ragazzi con tanta voglia di mettersi in gioco per portare nella città una nuova e positiva ventata di produzione culturale.
5. Cosa fa il circolo ARCI di Molfetta?
• Concerti: Après La Classe, Caparezza, Daniele di Maglie, Dopolavoro Ferroviario, Mizan, Andayò, Skapcrrat. A.D.D., …
• Conferenze e dibattiti: Carovana Antimafia, Giorno della Memoria, presentazione di libri, …
• Cineforum e rassegne di film d’autore
• Proiezione di partite su maxi-schermo: campionato italiano e Champions League
• Corsi: chitarra, inglese, danze popolari, fotografia, danze africane…
• Tornei: giochi di carte, ping-pong, calcetto, scacchi, risiko, giochi di ruolo, …
• Turismo: Napoli (i presepi di Spaccanapoli), Roma (concerto del 1° maggio), Melpignano (Notte della Taranta), …
• Varie: festival musicale “Aritmia Mediterranea”, cene sociali, biciclettate, DJ set, proiezioni di concerti live, …
6. Cosa offre la sede? Quando è aperta?
Bar, play station, TV, internet-point, ludoteca, stereo, biblioteca, mediateca, video-proiettore, … ed è aperta praticamente ogni sera dalle 21 in poi.
7. Avrei altri vantaggi ad iscrivermi?
Potrai usufruire di sconti e promozioni a Molfetta e non solo!
8. Riassumendo… tre buoni motivi per iscriversi all’ARCI?
Crescere insieme, rendere concreti i sogni (perché cambiare si può e si deve), partecipare attivamente alla diffusione di ideali sinceri.
9. Ma posso organizzare qualcosa all’ARCI?
Ovviamente! Basta contattarci, il nostro circolo è sempre pronto ad accogliere nuove idee e proposte.
10. Solo un’altra cosa… ma perché “Cavallo di Troia”?
Ben poche persone sanno che percorrendo di sera la strada che collega il santuario della Madonna dei Martiri alla città, puntando lo sguardo verso la chiesa di S. Domenico, si scorge, disegnato dai contorni dei palazzi in contrasto col colore bianco della chiesa, una sagoma di cavallo che la tradizione popolare identifica con un oriundo “Cavallo di Troia”! Ma soprattutto perchè ci proponiamo di entrare nelle mura della nostra città per farci promotori della cultura, della giustizia, della solidarietà tra i popoli, del rispetto per il “diverso”.