Il GIORNO DELLA MEMORIA 2008
DALLE LEGGI ANTIEBRAICHE DEL 1938 ALL’ART. 3 DELLA COSTITUZIONE
La Repubblica Italiana, con la legge del 20 luglio 2000, ha istituito il Giorno della Memoria.
Nel primo articolo riconosce il 27 gennaio, giorno in cui fu liberato il campo di sterminio di Aushwitz nel 1945, come data simbolica per “ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
Inoltre, nella Costituzione Italiana, di cui quest’anno ricorre il sessantesimo anniversario, all’articolo 3 si dice: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. (…)”
L’Associazione culturale “Casa dei Popoli”, il circolo ARCI “Il Cavallo di Troia”, Amnesty International – Gruppo 236 di Molfetta organizzano, in occasione di tale evento, “Il Giorno della Memoria 2008″.
Questo appuntamento, che ormai si rinnova positivamente dal 2004, vuole creare, all’interno del nostro territorio, spazi di ascolto e di riflessione su ciò che è accaduto tra la fine degli anni ’30 e il 1945.
Scopo di questa iniziativa è quello di non dimenticare ciò che è successo in quei tragici anni e rendere la Memoria uno strumento attivo per capire e rispondere alle sollecitazioni del presente.
La guerra nei Balcani, il Medio Oriente, il Rwanda, dimostrano che l’odio fra le genti e le stragi degli innocenti non sono una pura e semplice eredità del passato. Il crescente bisogno di sicurezza, la guerra al terrorismo internazionale e l’immigrazione clandestina diventano oggi gli strumenti politici attraverso i quali, a diversi livelli, si ripropongono i germi di nuovi e più sofisticati sistemi di razzismo, segregazione e prigionia, che basano – ancora una volta – la loro azione sull’appartenenza, la religione, l’etnia
Per questo motivo, a settant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali, introdotte in Italia nel 1938, si è deciso di approfondire il tema delle leggi razziali e del razzismo in genere. Il progetto è quello di organizzare un continuum discorsivo che partendo dalle leggi razziali (dalla loro “base scientifica”, dal contesto politico nazionale e internazionale, dalle consuetudini e dai luoghi comuni) arrivi a scandagliare quelle che sono le moderne e attuali forme di razzismo e di come queste ultime, si traducano, nella società e nella politica, in prassi abitudinarie comunemente accettate.
La prima parte del percorso farà perno sulla “storia delle leggi razziali”, ovvero vuole rispondere alla domanda sul chi e che cosa ha permesso che le stesse fossero elaborate, tradotte in legge e applicate. Il pensiero di fondo di questa parte è che le leggi razziali non sono state una pietra d’inciampo del popolo italiano, uno spiacevole incidente di percorso, ma il risultato di un lungo processo di stratificazione di pregiudizi di varia natura.
La seconda parte del percorso riguarderà l’analisi e l’approfondimento dei moderni sistemi di differenziazione razziale approntati dalla politica e dalla società. Si cercherà di cogliere la trama sottostante all’attuale pensiero razzista di matrice neofascista e di analizzare i suoi punti di contatto con il pensiero politico odierno.
PROGRAMMA modificato:
L’applicazione delle leggi razziali in Italia:
tra rimozioni e testimonianze a 70 anni dalla loro introduzione
DOMENICA 27 GENNAIO
ore 19:00 Sala B.Finocchiaro – Fabbrica S.Domenico
Proiezione del Film
La strada di Levi di Davide Ferrario (2007)
MERCOLEDì 6 FEBBRAIO
ore 19:00 Sala B.Finocchiaro – Fabbrica S.Domenico
Enrico Modigliani PROGETTO MEMORIA – FONDAZIONE CDEC/Centro di Cultura Ebraica Roma
Vito Antonio Leuzzi IPSIAC – Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea
Inaugurazione mostra dal titolo:
1938 – 1945 La persecuzione degli ebrei in Italia
Performance teatrale
Shemà
brani tratti da testi di A. Frank e P. Levi
a cura de Il Carro dei comici
GIOVEDÍ 7 FEBBRAIO
ore 19:00 Sala B.Finocchiaro – Fabbrica S.Domenico
Daniel Tomescu Rappresentante Comunità Rom presso il Forum dei Diritti di Bari
Antonella De Benedittis Responsabile Area Migrazioni – Comunità OASI2 Trani
VENERDì 8 FEBBRAIO
ore 19:00, Sala B.Finocchiaro – Fabbrica S.Domenico
Roberto Finzi Professore di Storia Economica – Università di Bologna
Autore de:
- L’antisemitismo, dal pregiudizio contro gli ebrei ai campi di sterminio, Giunti, 1997.
- L’Università italiana e le leggi antiebraiche, Editori Riuniti, 1997.