Biennale dei giovani artisti XIII edizione

Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo XIII Edizione, Alessandria d’Egitto
25 Novembre – 4 Dicembre 2007

Bando di Concorso

Dal 25 Novembre al 4 Dicembre 2007 Alessandria d’Egitto ospiterà la XIII Edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, realizzata dal “Comitato Organizzatore Biennale Alexandria 2007″.

La manifestazione è promossa dall’Associazione Internazionale per la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), che si è costituita nel luglio del 2001 a Sarajevo, durante la X Edizione della Biennale, per rafforzare il lavoro comune tra Ministeri, Enti Locali Istituzioni e Associazioni Culturali del Mediterraneo per promuovere la creatività giovanile, gli scambi internazionali e lo sviluppo di relazioni pacifiche al di là dei confini politici e geografici dei paesi dell’area Euro – Mediterranea.

La storia della Biennale iniziò nel 1985 a Barcellona, dando vita ad un percorso creativo che si è sviluppato in vent’anni attraverso le edizioni di Barcellona 1985, Salonicco 1986, Barcellona 1987, Bologna 1988, Marsiglia 1990, Valencia 1992, Lisbona 1994, Torino 1997, Roma 1999, Sarajevo 2001, Atene 2003 e Napoli 2005. Il network della BJCEM è ampio e articolato e comprende sinora 75 soci di 20 paesi, che rappresentano tutti realtà locali e nazionali dei loro paesi. La Biennale propone un’idea di Europa e di Mediterraneo strettamente connessi, per unire i paesi che si affacciano su questo mare in un continuo lavoro comune sui temi della cultura e dell’arte.

La Biennale 2007 di Alessandria d’Egitto, la prima edizione delle Biennale che si terrà fuori dall’Europa, nel Sud del Mediterraneo, è organizzata dall’Associazione Internazionale BJCEM, dal Governatorato di Alessandria, dalla Biblioteca Alessandrina, (con il Centro di Ricerca della Biblioteca Alex Med) e dall’Atelier d’Alexandrie, con il patrocinio della Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundation for the Dialogue Between Cultures e con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Durante i dieci giorni della manifestazione, Alessandria riceverà più di mille artisti e le loro creazioni saranno esposte negli gli spazi pubblici della città, che diventerà il luogo di incontro per dialogo interculturale.

Parteciperanno alla Biennale di Alessandria giovani artisti provenienti da 48 paesi, appartenenti a tutta l’Unione Europea, alla Riva Sud, al Medio Oriente e alla zona dei Balcani.

La Biennale è considerata la più importante vetrina mediterranea della creatività giovanile, presenta artisti in età compresa tra i 18 e i 30 anni, in diversi campi, tra cui: arti plastiche, architettura, fumetto e illustrazione, cinema e video, grafica di comunicazione, design, moda, fotografia, letteratura, gastronomia, musica, teatro e danza, interventi metropolitani d’arte.

La Biennale di Alessandria d’Egitto

La XIII Edizione della Biennale, Alessandria 2007, invita i giovani artisti europei e mediterranei a partecipare presentando le proprie produzioni: gli artisti dei paesi europei e mediterranei saranno protagonisti di un evento che presenterà nuove e interessanti produzioni. Per maggiori informazioni sul progetto di Alex 2007 vedi on line sul sito www.bjcem.org.

La Puglia alla Biennale di Alessandria d’Egitto

Grazie ai Comitati Territoriali ARCI di Bari e di Lecce, soci della Biennale, la Puglia sarà rappresentata ad Alessandria d’Egitto da otto produzioni: Arti visive – (due produzioni), Arti applicate – (una produzione), Cinema e video – (due produzioni), Letteratura e poesia – (due produzioni), Musica – (una produzione).

Allo scopo verranno organizzate in Puglia le selezioni per individuare tali produzioni. Alle selezioni potranno partecipare giovani artisti nati o residenti in Puglia. Per la categoria musica sono ammessi solisti e gruppi fino a un massimo di sei elementi.

Scarica il testo del bando, con il regolamento e la domanda di partecipazione

Bob Corn + SJ Esau in concerto

ARCI Il Cavallo di Troia presenta Bob Corn e SJ Esau in concerto, mercoledì 18 aprile alle ore 21.30 presso la sede sociale di via Giovene, 25 a Molfetta.

Bob Corn non è altro che il nome d’arte dietro cui si celano magnifiche composizioni dallo stile malinconico e sghembo, brani che faticano veramente poco a conquistare repeat frenetici. E’ infatti splendido l’infantile approccio che il Nostro decide di mantenere proponendo una sequenza acustica di melodie apparentemente forestiere ma di certa genesi locale. Non aspettatevi sproloqui celebrativi, qui si tratta semplicemente di un uomo con la chitarra (un Daniel Johnston trapiantato in Emilia tanto per intenderci).

L’atmosfera sonora in cui si muove Bob Corn è notevolmente bonaria, scandita da momenti d’introspezione degni del miglior Will Oldham e approcci di sano e graffiante lo-fi che ricordano un Lou Barlow d’annata. L’avvento di Bob Corn fa ben sperare a tutti coloro che sono desiderosi di un ulteriore rinnovamento sonoro italiano, soprattutto per ciò che concerne il settore cantautorato, spesso troppo legato a cliché duri a morire.
SJ Esau è un cantante con un forte senso dell’humor e orecchio per le sonorità bizzare, un maestro nel manipolare suoni organici. Bristol è il suo angolo in cui incontrare persone e storie che poi ispirano la sua arte, densa di echi di Pavement, Low e De La Soul.

Dopo aver creato una serie di band dalle influenze eterogenee (fra cui i Pudding, che si rifacevano a Sonic Youth e Pixies) ed aver partecipato a svariati progetti, SJ ha intrapreso una carriera solista che l’ha portato alla pubblicazione di 3 album, tra cui ricordiamo Wrong Faced Cat Feed Collapse.

www.fooltribe.com
www.myspace.com/sjesau

Faun Fables in concerto

Il Cavallo di Troia presenta Faun Fables in concerto, martedì 10 aprile alle ore 21.30 presso la sede sociale di via Giovene, 25 a Molfetta.

A più riprese indicati come una delle vette più alte della recente rifioritura del wyrd-folk americano, i Faun Fables si fanno orgogliosi portabandiera di sonorità ed atmosfere che raccolgono l’eredità di Fairport Convention, Trees e Shirley Collins, dando alle stampe opere sconvolgenti.

Dawn McCarthy riesce a condurci per mano in un mondo fatato, ancora popolato da folletti, streghe, demoni e spiriti, spostandosi con disinvoltura attraverso trame lussureggianti capaci di inquietare o di sedurre. Quasi interamente suonati con strumenti acustici o vintage, i brani dei Faun Fables possono sfiorare il virtuosismo o trascinarci in epoca progressive, riuscendo a farci partecipi di cerimonie dimenticate alle quali abbandonarsi esterefatti.

Faun Fables è un’esplorazione di musica e teatro, guidata dalla maestosa voce di Dawn McCarthy. Da principio si doveva trattare di una serie illustrata a cui lei stessa aveva cominciato a lavorare nel 1993, quando si trasferì a New York per diventare un’illustratrice. Solo dopo divenne un’entità musicale, nel 1997, quando Dawn lasciò la Grande Mela dopo aver suonato in alcune band grazie ad un biglietto aperto per l’Europa. Grazie a quell’esperienza la McCarthy aveva esplorato la scrittura da solista, l’esibizione dal vivo ed i modi in cui trasformare la voce in qualcosa di più di un semplice strumento di narrazione. Proprio in quel periodo incontra Nils Frydahl, un musicista che lavorava anche in teatro, col quale nasce una collaborazione che cambia anche l’approccio al lavoro di Dawn.

Nel corso degli anni i Faun Fables si sono mossi incessantemente, realizzando album per la Drag City e devozione da parte di pubblico e critica. Parallelamente, la collaborazione di Dawn con Bonnie “Prince” Billy (aka Will Oldham) si è concretizzata in un tour assieme, tuttora in corso.

www.faunfables.net
www.myspace.com/faunfables1
en.wikipedia.org/wiki/Faun_Fables

Visita guidata alla Reggia di Caserta

Il circolo Arci “ Il Cavallo di Troia” di Molfetta organizza per il 25 aprile una visita guidata alla Reggia di Caserta., che è uno dei beni sotto la protezione dell’UNESCO.

La partenza da Molfetta, piazza Cappuccini, è fissata alle ore 7.00 del 25 aprile, l’arrivo alla Reggia di Caserta è previsto per le ore 10.30, a seguire visita guidata agli appartamenti storici, al parco e al giardino inglese
Il ritorno a Molfetta è previsto per le 21.00 del 25 aprile p.v.
La quota di partecipazione è di Euro 20,00.
La quota comprende viaggio in pullman GT e servizio di guida.
La quota non comprende l’ingresso alla Reggia, che è pari ad Euro 6,00.
Tuttavia per i cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 ed i 25 anni non compiuti e per i docenti delle scuole statali il biglietto di ingresso è pari ad Euro 3,00.
Invece l’ingresso è gratuito per i cittadini dell’Unione Europea di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65 anni; docenti e studenti delle facoltà di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della Formazione e Corsi di laurea in Lettere o Materie Letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico delle Facoltà di Lettere e Filosofia delle Università e delle Accademie di Belle Arti italiane.

La storia della Reggia di Caserta ha inizio il 28 agosto del 1750, quando Carlo di Borbone, re delle Due Sicilie acquista dagli eredi della famiglia Caetani Acquaviva il territorio pianeggiante, ai piedi dei Monti Tifatini, per edificare una reggia che non solo competesse per splendore con quella di Versailles, ma che puntava a dare al regno delle Due Sicilie una nuova capitale, lontana dal mare e dalle offese che da questo potevano venire.
La direzione dei lavori fu affidata a Luigi Vanvitelli, architetto napoletano, di origine olandese, il quale morì prima della conclusione dei lavori
Il Complesso della Reggia di Caserta occupa uno spazio immenso e consta della grande Piazza antistante la Reggia, il Palazzo Reale, il Parco e il Giardino Inglese.
La pianta del palazzo è rettangolare, con i lati di metri 247 e 190, un perimetro di 874 metri, un’altezza di 41 metri, una superficie di oltre 44.000 metri, e una volumetria di quasi 2.000.000 di metri cubi. L’area interna è divisa in quattro per altrettanti cortili e con due corpi di fabbrica che si intersecano ad angolo retto.
Oltre ai cortili ed agli altri spazi creati dall’intersezione dei corpi di fabbrica, il Palazzo Reale comprende 1.200 stanze con 1.742 finestre (245 delle quali si aprono nella facciata).
La Reggia di Caserta appartenne alla Casa Borbone per oltre un secolo: dal 1752 al 1860, poi
seguì il periodo Savoia dal 1860 al 1919. Dal 1926 e negli anni che precedettero e videro lo svolgersi del Secondo Conflitto Mondiale, e fino al 1943, ospitò l’Accademia dell’Aeronautica Militare Italiana. Il 14 dicembre del 1943, dopo lo sbarco degli Alleati a Salerno, fu occupata dalle Armate Alleate. Il 27 aprile del 1945 accolse i plenipotenziari che vi firmarono la resa delle armi germaniche in Italia.

Per prenotazioni ed informazioni relative alla visita guidata organizzata dall’Arci: 3406633438 / 3465165859